Sono piccoli sprazzi di felicità certi bocconi, certe cose buone, e anche se hanno breve durata restano a volte nella memoria come consolazione.
Chi è capace di dare felicità con il cibo è nel suo piccolo un benefattore, e il celebre aforisma di Brillat-Savarin, “La scoperta di un nuovo piatto è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella“, lo dice meglio di quanto potrei fare io.

Ciro Coccia con Pina Molitierno, maestra gelatiera di Vanilla Ice Lab
Perciò faccio i miei migliori auguri alla Dea Bendata, la pizzeria puteolana di Ciro Coccia, che quella felicità piccolina sa elargirla proprio a modo e che ha appena compiuto tre anni di vita. E non potevo certo mancare al festeggiamento che Ciro ha organizzato a Bacoli, nel bel giardino de Il Ramo d’Oro, sotto una parete di tufo incombente, invitando una serie di artigiani del gusto di prim’ordine a condividere il momento e a farsi, anche loro, dispensatori di piccole gioie.

L’orologio floreale
Da celebrare anche la nascita dell’orto della Dea Bendata, coltivato con metodi naturali presso l’acropoli di Cuma e destinato a fornire ingredienti tipici del territorio, e di alta qualità, alla pizzeria.

I fritti della Dea Bendata: pizza fritta ripiena di scarole…

…frittatine di maccheroni con crema di cicerchie e, nella foto di apertura, montanarine con baccalà e cucunci.

Le carni della Fattoria Veneruso

Salsiccia di polpo e pescatrice con friarielli e salsa all’acqua pazza, del Bubba Pub, specializzato in panini di ispirazione marinara.

I magnifici pani di Malafronte.

Sogni di Latte ha proposto una succulenta rassegna di formaggi.
In chiusura, panettone di Mennella, caffè Amoy e ancora:

Il gelato di Pina Molitierno

I liquori dell’Antica Distilleria Petrone

Le paste di mandorla di Mandorlada